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Non ho ancora capito cosa voglio fare da grande

C’è un momento, da qualche parte intorno ai 40, in cui iniziamo a farci delle domande diverse. Io di anni adesso ne ho 48 ma ricordo di aver iniziato proprio verso i 40…
Sentivo di frequente una voce che mi chiedeva: “Ma è davvero tutto qui?“.
Molte delle donne che incontro portano dentro questa domanda invisibile.
Io sono una di loro. “Se non ho figli, se non ho ancora capito cosa voglio fare della mia vita… valgo comunque?“.
Viviamo in un mondo che ci dice che a una certa età dovremmo avere tutto in ordine:
Il lavoro giusto. Il partner giusto. Il senso di direzione. L’autostima al massimo.
Eppure — la vita vera non è un modulo da compilare. Non è una tabella Excel.

𝐇𝐨 𝐩𝐫𝐨𝐯𝐚𝐭𝐨 𝐚 𝐬𝐞𝐠𝐮𝐢𝐫𝐞 𝐢𝐥 𝐜𝐨𝐩𝐢𝐨𝐧𝐞

Per anni ho inseguito ciò che pensavo mi avrebbe fatto sentire abbastanza. Mi sono messa il “costume giusto“. Ho recitato le parti.
Assistente di volo. Guest agent sulle navi da crociera. Un ruolo nel mondo della moda e tanto altro (mille lavori, mille cambiamenti proprio perché “non era mai abbastanza”). Ho attraversato oceani e fusi orari, reinventandomi mille volte. Ma sotto sotto, credo che stessi cercando ogni volta di entrare in una storia che non era mia…
Poi qualcosa è cambiato.
Ho smesso di voler essere quella che “dovevo” essere. E ho cominciato — piano piano — ad abbracciare me stessa… ho cominciato a chiedermi “cos’è che veramente vuoi?” al di là di tutti i condizionamenti sociali, culturali, di quello che si suppone dovresti fare a 40 anni, a te Valentina, cosa piace veramente? Cosa ti fa sentire viva? Voi ve lo chiedete mai? E se sì, poi vi ascoltate?

𝐈𝐥 𝐦𝐢𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐥 “𝐬𝐞𝐢 𝐢𝐧 𝐫𝐢𝐭𝐚𝐫𝐝𝐨”

Io sono convinta che non esista “essere in ritardo nella propria vita“. C’è chi fiorisce presto. C’è chi ha bisogno di più tempo. E c’è chi, come molte di noi senza figli, si ritrova a dover riscrivere da zero cosa significa essere donna, a modo nostro. E su questo argomento del “noi senza figli” ci voglio tornare, con un post dedicato perché merita molta cura e attenzione.
Non è facile reinventarsi, ripartire… serve coraggio… serve autocompassione.
E sì, a volte serve anche un crollo, cadere ci sta — per poi rialzarci.

𝐍𝐨𝐧 𝐬𝐞𝐢 𝐬𝐨𝐥𝐚

Julia Child ha pubblicato il suo primo libro di cucina a quasi 50 anni.

Vera Wang ha disegnato il suo primo abito da sposa a 40.

E potrei continuare… negli ultimi mesi l’algoritmo sui social mi propone una marea di esempi di donne che hanno cominciato (tardi?!?!) quando era arrivato il loro momento.

Forse anche tu stai solo iniziando adesso? Se così fosse sappi che il tuo percorso non è alle spalle. È qui. Inizia da dove sei. Anche se non è tutto chiaro. Anche se non hai le risposte.

Quello che avrei voluto che qualcuno mi dicesse, tempo fa, è questo:

  • Non devi avere tutto sotto controllo.
  • Non ti servono dei figli per sentirti completa.
  • Non ti serve l’approvazione di nessuno per vivere pienamente.
  • Non devi sentirti “giovane” per brillare.

Quello che ti serve è: chiarezza, coraggio, e un pizzico di fiducia.

E forse anche una piccola voce che ti ricordi che non è troppo tardi” e soprattutto che “la tua storia non è sbagliata — sta solo cambiando forma“.

Su di me
Mi chiamo Valentina e sono una Life Coach e Mindfulness Educator. Mi dedico alle donne over 40 che desiderano ritrovare sé stesse e vivere in modo più autentico e in linea con chi sono davvero.
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